Cosa sono i micropali di fondazione

0

Le crepe sui muri, sono un chiaro sintomo della presenza di un cedimento in fondazione. Questi fenomeni si verificano in presenza di fondazioni non molto profonde e in cui il terreno di fondazione è costituito prevalentemente da materiali di natura argillosa.

Il cedimento in fondazione è un abbassamento differenziale del fabbricato o di una sua porzione, provocato dalla scarsa consistenza dei terreni fondali, determinata ad esempio da un ritiro dovuto alle scarse precipitazioni, dalla presenza di una falda acquifera, da alberi di alto fusto in adiacenza, da pluviali o scarichi danneggiati, ecc…

Per risolvere questo problema si possono eseguire dei micropali di fondazione (diametro solitamente 110 – 150 mm) incastrati alla fondazione esistente. Vengono armati con tubolari in acciaio e iniettati a pressione con boaicca cementizia o specifici betoncini. In caso questa non fosse adeguata occorre eseguire inoltre un cordolo in cemento armato che unisce le teste dei micropali e si innesta nella fondazione esistente. In questo modo si interviene direttamente alla radice del problema, evitando ulteriori e pericolosi cedimenti che possono compromettere, in alcuni casi, la staticità stessa dell’edificio e quindi la sua agibilità.

Cos’è il micropalo di fondazione

Il micropalo è un palo di fondazione avente dimensioni comprese tra 90 e 300 mm di diametro e lunghezze variabili da 2 fino a 50 metri, esso viene utilizzato in varie situazioni:

  • per il consolidamento di fondazioni dirette insufficienti per capacità portante a sostenere la sovrastruttura;
  • per il ripristino e riparazioni di fondazioni danneggiate da agenti fisico-chimici esterni (cedimenti differenziali, erosione al piede di pile di ponti);
  • come paratia per eseguire scavi verticali
  • come fondazioni profonde per nuove strutture

Le indagini preliminari

Prima di progettare un qualsiasi intervento di consolidamento con pali e micropali, è fondamentale eseguire esclusivamente da parte di un team esperto, delle indagini preliminari che prevedono principalmente:

  • conoscenza della fondazione presente (da disegni o direttamente da saggi in sito) per capire le dimensioni e la fattezza.
  • indagine geologica che forniscano informazioni più dettagliate sulla natura del terreno e sulla sua stratigrafia e rilievo della presenza di eventuale falda acquifera
  • rilievo delle lesioni presenti
  • studio della struttura in elevazione
Share.

I commenti sono chiusi